celebrity porn video
free celebrity porn
free celeb sex tapes

Il nostro pensiero

Il nostro pensiero.


Non è semplice riassumere in poche righe che cosa noi pensiamo del cibo e del mangiar sano.

Certamente Slow Food ci ha dato una mano ; come dice Carlin Petrini se il cibo è buono ,pulito e giusto , il piu’ è fatto.

Oggi pare che il cibo non sia piu’per i membri della nostra società un bisogno primario.

Chi di noi va fuori a cena perché ha fame.? Non siamo persone affamate ma forse abbiamo perso la via maestra. Ecco allora che assumono valore concetti a noi cari come l’attenzione alla stagionalità dei prodotti, la prevalenza delle materie prime del territorio, la nostra rete di produttori, affidabili che con trasparenza ci affidano i frutti del duro lavoro di allevare, coltivare … fuori dalle rotte della grande distribuzione.

Ciascuno di noi ha il diritto di sapere da dove proviene cio’ che mangia, chi se n’ è preso cura , come gli viene somministrato.

Due parole su cio’ che non troverete in osteria :

 

- Le primizie perché riteniamo che un prodotto abbia le migliori qualità organolettiche nel pieno della produzione stagionale, altrimenti il buon Dio di stagioni non ne avrebbe fatte quattro ma una soltanto !
- Le carni di provenienza estera o ,peggio di dubbia provenienza. In osteria lavoriamo solo carni che provengono da allevamenti locali.
- La filosofia del Fast Food : in osteria non si” morde e fugge” ma si pranza o cena in modo del tutto slow. Anche il caffè, che facciamo con la moka come a casa, ha tempi tutti slow!
- La sfoglia liscia, perché tirata con la macchina.
- I dolci , quelli tutti uguali da Aosta a Reggio Calabria ( vedi torta della nonna) qui non ci sono.
- L’omologazione alla grande distribuzione. Al massimo potrete incontrare sulla soglia dell’osteria Lorenzo che ci porta la sua ricotta e il raviggiolo fresco, Michael che viene a consegnarci la carne di bovina romagnola, la Maria che ha raccolto un cesto di erbe spontanee. Anacronistico? Puo’ darsi ma questo è lo spirito della Campanara.


La Campanara sostiene i Presidi Slow Food.
- Gli attuali 193 Presìdi italiani sono il risultato di un lavoro di dieci anni che ha affermato con forza valori fondamentali: la tutela della biodiversità, dei saperi produttivi tradizionali e dei territori, che oggi si uniscono all'impegno a stimolare nei produttori l'adozione di pratiche produttive sostenibili, pulite, e a sviluppare anche un approccio etico (giusto) al mercato.
- In concreto i Presìdi Slow Food:
- hanno effettivamente contribuito a salvare numerose razze animali, specie vegetali, formaggi, pani e salumi che rischiavano l'estinzione;
- hanno aiutato centinaia di produttori affinché potessero proseguire la propria attività, favorendo il contatto tra consumatori interessati alla qualità e disponibili a pagare un prezzo equo e remunerativo;
- hanno materialmente contribuito a dimostrare che un’altra agricoltura e un’altra produzione alimentare sono possibili;
- sono un punto di riferimento per molti piccoli produttori e per molte comunità del cibo di tutto il mondo (anche al di fuori del “circuito Slow Food”)
- sono un modello anche per altri piccoli produttori con i quali oggi Slow Food lavora e collabora per impostare progetti legati non più solo all'eccellenza qualitativa, ma anche alla produzione per il     consumo quotidiano;
- sono un bacino molto importante di saperi e esperienze, che i Presìdi mettono a disposizione di altri produttori tramite scambi e collaborazioni, costituendo pertanto alcuni dei nodi fondamentali della grande rete Slow Food.


La Campanara fa parte dell’osterie dell’Alleanza.

 

L’alleanza è una grande rete solidale dove i cuochi italiani incontrano e stringono un patto con i produttori dei Presìdi Slow Food, impegnandosi a cucinare e valorizzare i loro prodotti.

I cuochi dell’alleanza uniscono il piacere di realizzare grandi piatti alla responsabilità verso chi produce le materie prime. Per un cibo buono, ma anche genuino, naturale, pulito. E non solo: giusto, rispettoso verso chi lo ha prodotto, coltivato, allevato.

 

Che cosa prevede l’impegno nell’Alleanza?

 

I cuochi che aderiscono all'alleanza garantiscono l’impiego regolare dei prodotti di almeno tre Presìdi, privilegiando i Presìdi del proprio territorio, e contrassegnandoli nei menu con il segno

Per garantire la completa tracciabilità e per offrire massima visibilità ai protagonisti dei Presìdi Slow Food, sul menu è sempre indicato il nome del produttore da cui i cuochi si approvvigionano.

I cuochi dell'alleanza sposano la filosofia di Slow Food scelgono materie prime locali, rispettano le stagioni, lavorano direttamente con i piccoli produttori, per conoscerli e valorizzarli.

 

Per maggiori informazioni sul progetto dell’Alleanza
puoi scrivere una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
oppure telefonare al +39 0172 419611
o inviare un fax al numero 0172 421293